BED AND BREAKFAST LEONARDO DA VINCI

In questa pagina, informazioni e dritte su cose da fare a Firenze nei mesi di Febbraio e Marzo.
E' un'ottima occasione di scoprire da vicino una parte delle originali fortificazioni medievali di Firenze, oggi in buona parte distrutte. Il Baluardo di San Giorgio si trova in via Belvedere, poco sotto la Porta San Giorgio, che si raggiunge percorrendo la Costa omonima (Costa San Giorgio) come segnalato in uno dei nostri itinerari. Gran parte delle mura medievali della città furono purtroppo abbattute durante l'ottocento; solo nell'oltrarno rimangono vari tratti, che di solito non sono visitabili. Il Baluardo di San Giorgio ingloba una torre che è l'unica ad avere mantenuto l'altezza originaria. La visita, prevista ogni ultima domenica del mese in orario 9-12.30, è possibile grazie alla disponibilità del gruppo dei Balestrieri Fiorentini (peraltro campioni d'Italia '09 della disciplina) che proprio nel campo attiguo al Baluardo si esercitano nel tiro con la balestra.
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Il Baluardo di San Giorgio segnalato dal riquadro rosso, nel dipinto di Giorgio Vasari che ritrae l'assedio di Firenze del 1529 (si vedono le truppe di Carlo V che cannoneggiano la città).
Da pochi mesi ha riaperto un importante museo fiorentino:
La splendida struttura, situata a mezza costa sulle colline immediatamente a sud dell'Arno, oltre a un magnifico giardino visitabile, contiene vari musei e tutti molto interessanti; un museo dedicato a Pietro Annigoni, il Museo della Fondazione Roberto Capucci, e una area espositiva dedicata a mostre temporanee. Per quanto riguarda invece il Museo permanente dedicato a Roberto Capucci, ecco un video di presentazione:
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Da qualche mese è stato aperto al pubblico il camminamento di ronda di Palazzo Vecchio, un luogo dalle splendide e insolite prospettive sulla città, con le sue feritoie e i suoi finestroni medievali; la visita comprende anche molte sale di Palazzo Vecchio, i cosiddetti Quartieri monumentali. Nel corso dell'anno, in certi giorni ci sono anche le aperture notturne del museo di Palazzo Vecchio con orario continuato dalle 9 alle 24, ultimi ingressi alle ore 23.00). Sia per il camminamento di ronda, che per il solo museo di Palazzo Vecchio, e gli orari in vigore nel periodo della vostra visita la cosa migliore è telefonare al numero di telefono del Museo dei Ragazzi 055 2768224 - 2768558; la prenotazione in genere non è necessaria, ma dato il gran numero di richieste per alcuni percorsi come il camminamento di ronda, è meglio prenotare qualche giorno prima per sicurezza; se andate il giorno stesso rischiate di non trovare posto. Qui sotto una serie di foto del camminamento, con i panorami sulla città, realizzate durante la visita!
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Vista sulla città dal lato della collina di Fiesole, che è appunto visibile sul fondo nella parte di destra della foto, proprio accanto al trecentesco campanile della Badia Fiorentina. Sulla sinistra la cupola di Santa Maria del Fiore, realizzata dal Brunelleschi
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La palazzina del Forte di Belvedere, del Buontalenti, vista attraverso una delle finestre del camminamento di ronda di Palazzo Vecchio
Il Ponte a Santa Trinita (1751), capolavoro realizzato, su disegno di Michelangelo, dallo scultore e architetto Bartolomeo Ammannati.
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La Nascita di Venere del Botticelli è uno dei dipinti simbolo di Firenze e del Rinascimento; è alla Galleria degli Uffizi
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La Galleria dell'Accademia ospita quella che è forse la scultura più famosa al mondo, il David di Michelangelo, oltre a capolavori di molti altri artisti tra cui il Perugino (Pala di Vallombrosa), Sandro Botticelli (Madonna col Bambino due angeli e Giovanni Battista), Paolo Uccello (Tebaide).
Le Oblate come ormai dicono tutti i fiorentini, sta per biblioteca comunale delle Oblate, che nel giro di pochi anni dalla sua apertura nel 2007 è diventata un punto di riferimento e uno dei più attivi poli culturali della città. Oltre a essere enorme perché occupa i vari piani della ex struttura della congregazione delle Oblate, è una biblioteca orientata verso la modernità, con connessione gratuita wifi e presentazioni di libri, spettacoli e eventi di ogni genere, informazioni qui. Tra i numerosi eventi segnaliamo i concerti nella caffetteria all'ultimo piano, un luogo che non esitiamo a definire magico, con una vista sulla cupola del Duomo a distanza ravvicinata e sui tetti di Firenze.
La Biblioteca comunale delle Oblate, in via dell'Oriolo, è in una splendida posizione; dalla terrazza del terzo piano si ha una vista panoramica sulla cupola del Duomo. Al terzo piano c'è anche la Caffetteria, dove sono appunto organizzati i concerti e gli spettacoli
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Sono stati appena restaurati gli affreschi di questo piccolo oratorio nel cuore di Firenze, tra Palazzo Vecchio e il Duomo (mappa). E' la sede della Compagnia dei Buonomini di San Martino, fondata nel 1441 per l'assistenza ai "poveri vergognosi" cioè tutti quei cittadini caduti in disgrazia che non avevano il coraggio di chiedere l'elemosina perché divenuti poveri all'improvviso, o per crisi economica, o lotte politiche o altre cause di disgrazia. L'oratorio è affrescato appunto con scene delle attività caritatevoli dei 12 buonomini fiorentini, come vestire i poveri o donare mezzi di sussistenza ai miserandi caduti in disgrazia; gli affreschi, splendidi, sono della cerchia del Ghirlandaio, e il restauro permette oggi di apprezzarli pienamente. Aperto nei giorni feriali dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17; venerdì solo dalle 10 alle 12, ingresso gratuito. Per altre informazioni sull'Oratorio vedere la completissima pagina su Firenze Segreta.
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Il Polo Museale Fiorentino gestisce molti dei musei cittadini, non solo i più noti Uffizi, Pitti e Accademia, ma anche altri bellissimi spazi, talvolta poco conosciuti e meno visitati il che è un peccato data la loro bellezza. L'elenco completo dei musei del Polo Fiorentino, ben 31, è disponibile sul sito, appena rinnovato: certamente se visitate Firenze per la prima volta vorrete vedere gli Uffizi o la Galleria dell'Accademia con il celebre David di Michelangelo, ma se avete tempo vi invitiamo a scoprire i musei meno noti, in vari casi peraltro a ingresso gratuito: tra questi alcune splendide ville Medicee come la Villa Medicea della Petraia, o la Villa Corsini a Castello, situate a poca distanza l'una dall'altra nella periferia nord di Firenze, accessibili con visite guidate gratuite (per gli orari di apertura consultare i link al sito, così come per i giorni di apertura, dato che alcuni di questi musei sono soggetti a chiusure temporanee secondo le necessità del Polo Museale).
Le Ville Medicee della Toscana sono state di recente nominate Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, insieme al Giardino di Boboli e il Parco di Pratolino,
qui la notizia con le foto dei magnifici luoghi.
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Il Chiostro dello Scalzo è uno dei tanti musei e luoghi d'arte gestiti dal Polo Museale Fiorentino; è un piccolo chiostro che racchiude gli eccezionali affreschi monocromi del "pittore senza errori" Andrea del Sarto, sicuramente tra i suoi capolavori. Il minuscolo, ma splendido ambiente è aperto con ingresso gratuito nei giorni di lunedì giovedì e sabato, orario 8.15 - 13.50.
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La Villa Medicea della Petraia, progettata da Bernardo Buontalenti sui primi pendii di una collina a qualche km dalla città, in posizione panoramicissima; l'interessante visita della Villa, con le competenti guide del Polo Museale, peraltro gratuita, permette di scoprire i suoi vari ambienti, tra cui il cortile interno con i magnifici affreschi del Volterrano
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La scenografica sala principale della Villa Corsini a Castello, con alcune delle statue romane e greche in esposizione; la Villa infatti all'interno delle sue sale racchiude sculture, bassorilievi, steli e ogni sorta di reperti Villanoviani, Etruschi, Romani e Greci provenienti dagli sterminati depositi - più di centomila pezzi - del Museo archeologico nazionale di Firenze; la collocazione di questi magnifici reperti nella villa Corsini permette di esporli al pubblico. Tra i molti capolavori segnaliamo la serie di splendidi busti romani di piccola dimensione, nel Settecento esposti nella sala degli Uffizi più famosa all'epoca e cioè la Tribuna; e quindi tra le opere d'arte più apprezzate dai visitatori del Grand Tour, come si nota in questo dipinto di Johan Zoffany, nel quale i piccoli busti sono allineati sulla mensola nella parete di fondo.
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Uno dei magnifici piccoli busti romani di Villa Corsini, in marmo e serpentina, che nel settecento era collocato nella Tribuna
Il Polo Museale Fiorentino organizza poi una serie di eventi, la lista aggiornata di continuo è a questo link; presentazioni di libri, concerti, conferenze, aperture straordinarie, spesso a ingresso gratuito.
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Da un anno, è possibile visitare anche la torre di Arnolfo, specificandolo alla biglietteria del Museo di Palazzo Vecchio. La torre non era visitabile, mentre adesso è possibile salirci, fino al livello dei primi merli. E' prevedibile che i fiorentini nei prossimi mesi ci andranno in massa, dato che è uno degli spazi più simbolici ed emblematici della città e che sarà una scoperta non solo per i turisti, ma appunto per i fiorentini stessi, ben pochi essendo finora i privilegiati ad averci messo piede. Ovviamente sconsigliato per chi soffre di vertigini!
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Biblioteca Medicea Laurenziana, fino al 28 Marzo 2014. Molto probabilmente non avete mai visitato e magari nemmeno sentito parlare di questo meraviglioso museo, poco noto agli stessi fiorentini; di recente, un accordo prevede un biglietto unico a 6 euro per visitare insieme anche la Basilica di San Lorenzo.
La Biblioteca comunque può essere anche visitata a parte, con ingresso a 3 euro, e ve lo consigliamo sicuramente. Accederete alla parte dell'edificio che è stata trasformata in museo, l'area cosiddetta "monumentale"; progettata da Michelangelo, e quindi contrassegnata dal suo meraviglioso stile architettonico, dall'ingresso e lo Scalone, alla Sala di Lettura, i cui leggii furono anch'essi disegnati dal grande artista. Aperta al pubblico nel lontano 1571, la Biblioteca nella sua parte più propriamente di servizio pubblico è aperta ancora oggi, su
richiesta, per studiosi e ricercatori, in particolare per la consultazione e l'analisi di manoscritti antichi e pergamene, che si trovano solo qui.
In questo momento si svolge nel museo anche una splendida mostra su Boccaccio autore e copista; ricorrendo quest'anno il settimo centenario della sua nascita, la biblioteca gli dedica questa mostra, esponendo vari manoscritti autografi, la Medicea infatti possiede nove dei quattordici manoscritti scritti personalmente dal Boccaccio. Si possono quindi ammirare 56 manoscritti, e un vasto supporto di materiali multimediali, per offrire al visitatore un quadro completo della vasta produzione letteraria di Boccaccio autore di opere in lingua volgare e latina; e del Boccaccio letterato, copista e appassionato scopritore di testi antichi.
Il dettaglio di uno dei manoscritti in mostra
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Il Chiostro dei Canonici, progettato dal Brunelleschi e realizzato da Antonio Manetti suo allievo. E' da qui che si accede alla Biblioteca Medicea Laurenziana
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