BED AND BREAKFAST LEONARDO DA VINCI

In questa pagina, informazioni e dritte su cose da fare a Firenze nei mesi di Gennaio e Febbraio.
E' un'ottima occasione di scoprire da vicino una parte delle originali fortificazioni medievali di Firenze, oggi in buona parte distrutte. Il Baluardo di San Giorgio si trova in via Belvedere, poco sotto la Porta San Giorgio, che si raggiunge percorrendo la Costa omonima (Costa San Giorgio) come segnalato in uno dei nostri itinerari. Gran parte delle mura medievali della città furono purtroppo abbattute durante l'ottocento; solo nell'oltrarno rimangono vari tratti, che di solito non sono visitabili. Il Baluardo di San Giorgio ingloba una torre che è l'unica ad avere mantenuto l'altezza originaria. La visita, prevista ogni ultima domenica del mese in orario 9-12.30, è possibile grazie alla disponibilità del gruppo dei Balestrieri Fiorentini (peraltro campioni d'Italia '09 della disciplina) che proprio nel campo attiguo al Baluardo si esercitano nel tiro con la balestra.
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Il Baluardo di San Giorgio segnalato dal riquadro rosso, nel dipinto di Giorgio Vasari che ritrae l'assedio di Firenze del 1529 (si vedono le truppe di Carlo V che cannoneggiano la città).
Da pochi mesi ha riaperto un importante museo fiorentino:
La splendida struttura, situata a mezza costa sulle colline immediatamente a sud dell'Arno, oltre a un magnifico giardino visitabile, contiene vari musei e tutti molto interessanti; un museo dedicato a Pietro Annigoni, il Museo della Fondazione Roberto Capucci, e una area espositiva dedicata a mostre temporanee. Per quanto riguarda invece il Museo permanente dedicato a Roberto Capucci, ecco un video di presentazione:
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Palazzo Davanzati riapre completamente le sue sale, che erano ancora in restauro dal 1995. Il palazzo ospita un interessante museo, dedicato alla casa fiorentina antica: dentro ci sono mobili, arazzi, suppellettili originali del periodo medievale e rinascimentale. E' aperto tutti i giorni dalle 8.15 alle 13.50; ma chi vuole visitare il secondo e terzo piano, può farlo solo con l'accompagnamento del personale, fissato per gruppi alle ore 10, alle 11 e alle 12.
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Lo stretto e lungo Palazzo Davanzati in una foto di inizio secolo.
Da qualche mese è stato aperto al pubblico il camminamento di ronda di Palazzo Vecchio, un luogo dalle splendide e insolite prospettive sulla città, con le sue feritoie e i suoi finestroni medievali; la visita comprende anche molte sale di Palazzo Vecchio, i cosiddetti Quartieri monumentali. In certi giorni ci sono anche le aperture notturne del museo di Palazzo Vecchio con orario continuato dalle 9 alle 24, ultimi ingressi alle ore 23.00). Sia per il camminamento di ronda, che per il solo museo di Palazzo Vecchio, e gli orari in vigore nel periodo della vostra visita la cosa migliore è telefonare al numero di telefono del Museo dei Ragazzi 055 2768224 - 2768558; la prenotazione in genere non è necessaria, ma dato il gran numero di richieste per alcuni percorsi come il camminamento di ronda, è meglio prenotare qualche giorno prima per sicurezza; se andate il giorno stesso rischiate di non trovare posto. Qui sotto una serie di foto del camminamento, con i panorami sulla città, realizzate durante la visita!
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Vista sulla città dal lato della collina di Fiesole, che è appunto visibile sul fondo nella parte di destra della foto, proprio accanto al trecentesco campanile della Badia Fiorentina. Sulla sinistra la cupola di Santa Maria del Fiore, realizzata dal Brunelleschi
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La palazzina del Forte di Belvedere, del Buontalenti, vista attraverso una delle finestre del camminamento di ronda di Palazzo Vecchio
Il Ponte a Santa Trinita (1751), capolavoro realizzato, su disegno di Michelangelo, dallo scultore e architetto Bartolomeo Ammannati.
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Ogni ultimo martedì del mese una serie di musei statali sono aperti gratuitamente, in orario serale dalle 19 alle 23. Così potrete entrare gratis nei seguenti musei: Galleria degli Uffizi, Galleria dell'Accademia, Museo del Bargello, Cappelle Medicee, Museo di San Marco, Galleria d'Arte Moderna e Galleria Palatina. I giorni sono 29 marzo, 26 aprile, 31 maggio, 28 giugno, 26 luglio, 30 agosto, 27 settembre, 25 ottobre, 29 novembre, 27 dicembre.
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La Nascita di Venere del Botticelli è uno dei dipinti simbolo di Firenze e del Rinascimento; è alla Galleria degli Uffizi, e dunque visibile durante le aperture straordinarie della serie Martedì in Arte.
Alcuni capolavori degli Uffizi tra cui la Primavera sempre del Botticelli e il Ritratto della Duchessa Eleonora di Toledo del Bronzino, sono ora visibili in alta definizione sul sito haltadefinizione.com
Il complesso di Palazzo Pitti accoglie un insieme vastissimo di opere d'arte, suddivise in vari musei, tra i quali: la Galleria Palatina, che è una quadreria cioè con dipinti e opere d'arte sistemate alle pareti come si usava fare al tempo dei Medici; la Galleria d'Arte Moderna, con opere del sette e ottocento soprattutto italiano (molti i quadri del movimento dei Macchiaioli); il Giardino di Boboli, bellissimo giardino ma anche vero museo all'aperto, con varie sculture antiche e rinascimentali; e il Museo degli Argenti, dove è esposto il cosiddetto Tesoro dei Medici, cioè gemme lavorate, pietre preziose, cammei e ogni sorta di gioie raccolte dai Medici e dai Lorena durante i secoli del Granducato.
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Il Giardino di Boboli, al centro la fontana del Nettuno; sullo sfondo Palazzo Pitti
Il Polo Museale Fiorentino ha avuto la grande idea di prorogare due sue magnifiche mostre dell'estate 2011 fino all'8 gennaio 2012. Di una, dedicata allo scultore Bartolini diamo notizie sopra; l'altra splendida mostra, alla Galleria degli Uffizi è dedicata all'aretino Giorgio Vasari, di cui nel 2011 ricorrono i 500 anni dalla nascita. Architetto, pittore e scrittore - sue Le Vite, biografie preziosissime degli artisti del suo tempo - il Vasari è stato una figura centrale nella Firenze rinascimentale. Le sue opere come pittore, pur valide, sono oggi riconosciute certamente sotto il livello di quelle dei grandi della sua epoca come Michelangelo o il Bronzino; in realtà lui diede il meglio di sé come architetto, realizzando quello che è il suo capolavoro, Gli Uffizi, in perfetta armonia con il tessuto urbanistico della città. La mostra quindi ripercorre la storia della nascita di questo capolavoro e di quell'altro colpo di genio che è il Corridoio Vasariano, vera via "sopraelevata" che unisce Palazzo Vecchio a Pitti.
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Giorgio Vasari, Autoritratto
In questa animazione al computer realizzata dal Museo dei Ragazzi di Firenze, Giorgio Vasari accompagna il Granduca Cosimo I de' Medici mostrandogli il percorso del Corridoio Vasariano, partendo da Palazzo Pitti e procedendo in direzione di Palazzo Vecchio.
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Prorogata all'8 Gennaio 2012 questa splendida mostra, dedicata a un artista che certamente oggi non è tra i più conosciuti artisti toscani; eppure Lorenzo Bartolini fu scultore di grande valore, con delle straordinarie capacità nel lavorare il marmo, alla sua epoca grandemente stimato, considerato tra i migliori artisti italiani, e ricercatissimo dalla società del tempo per ritratti e sculture di ogni genere. La mostra alla Galleria dell'Accademia vuole rendere il merito che gli spetta; è la prima esposizione in assoluto a lui dedicata, il che testimonia l'oblio nel quale era ingiustamente caduto. Molti i gessi e le prove di lavorazione che d'altronde sono patrimonio dell'accademia fiorentina; nella mostra sono presenti anche i suoi lavori più conosciuti come la Fiducia in Dio in prestito dal Museo Poldi Pezzoli di Milano e l'Ammostatore dal Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo.
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Lorenzo Bartolini, Baccante a riposo detta Circe, 1845.






Ricordiamo (come descritto meglio sotto) che l'ultimo martedì del mese di Novembre e Dicembre alcuni musei del
Polo Museale Fiorentino tra cui il Museo dell'Accademia sono aperti in orario serale e gratuitamente, per il ciclo di aperture speciali "Martedì in arte".
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La Galleria dell'Accademia ospita quella che è forse la scultura più famosa al mondo, il David di Michelangelo, oltre a capolavori di molti altri artisti tra cui il Perugino (Pala di Vallombrosa), Sandro Botticelli (Madonna col Bambino due angeli e Giovanni Battista), Paolo Uccello (Tebaide).
Cristina Acidini, soprintendente al Polo Museale Fiorentino e Antonio Natali Direttore della Galleria degli Uffizi presentano la mostra Vasari gli Uffizi e il Duca
Le Oblate come ormai dicono tutti i fiorentini, sta per biblioteca comunale delle Oblate, che nel giro di pochi anni dalla sua apertura nel 2007 è diventata un punto di riferimento e uno dei più attivi poli culturali della città. Oltre a essere enorme perché occupa i vari piani della ex struttura della congregazione delle Oblate, è una biblioteca orientata verso la modernità, con connessione gratuita wifi e presentazioni di libri, spettacoli e eventi di ogni genere, informazioni qui. Tra i numerosi eventi segnaliamo i concerti nella caffetteria all'ultimo piano, un luogo che non esitiamo a definire magico, con una vista sulla cupola del Duomo a distanza ravvicinata e sui tetti di Firenze.
La Biblioteca comunale delle Oblate, in via dell'Oriolo, è in una splendida posizione; dalla terrazza del terzo piano si ha una vista panoramica sulla cupola del Duomo. Al terzo piano c'è anche la Caffetteria, dove sono appunto organizzati i concerti e gli spettacoli
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Sono stati appena restaurati gli affreschi di questo piccolo oratorio nel cuore di Firenze, tra Palazzo Vecchio e il Duomo (mappa). E' la sede della Compagnia dei Buonomini di San Martino, fondata nel 1441 per l'assistenza ai "poveri vergognosi" cioè tutti quei cittadini caduti in disgrazia che non avevano il coraggio di chiedere l'elemosina perché divenuti poveri all'improvviso, o per crisi economica, o lotte politiche o altre cause di disgrazia. L'oratorio è affrescato appunto con scene delle attività caritatevoli dei 12 buonomini fiorentini, come vestire i poveri o donare mezzi di sussistenza ai miserandi caduti in disgrazia; gli affreschi, splendidi, sono della cerchia del Ghirlandaio, e il restauro permette oggi di apprezzarli pienamente. Aperto nei giorni feriali dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17; venerdì solo dalle 10 alle 12, ingresso gratuito. Per altre informazioni sull'Oratorio vedere la completissima pagina su Firenze Segreta.
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Il sempre molto attivo Polo Museale Fiorentino organizza quest'altra bella mostra, a ingresso gratuito, fino al 15 Gennaio 2012, dedicata alla celebrazione dell'Unità d'Italia. La mostra si svolge in un piccolo ma magico ambiente, l'ex Chiesa di San Piero Scheraggio, uno dei luoghi più importanti del medioevo fiorentino, vi si teneva il consiglio del Comune di Firenze e al suo interno risuonò la voce di Dante. Vasari poi inglobò la chiesa nell'edificio degli Uffizi, ma alcune strutture come le colonne e l'abside sono tuttora visibili. E' quindi in un ambiente affascinante e carico di storia che si svolge questa mostra, quasi una micro rassegna dell'arte italiana: alcuni reperti romani, le tracce della chiesa antica romanica restaurate, la serie famosissima dei ritratti di Andrea del Castagno, poi gli splendidi, grandi dipinti di Cagli e Guttuso sulle battaglie risorgimentali, e altre pitture storiche risalenti al 1800, esposte nelle due sale per l'occasione.
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Il condottiero Pippo Spano, uno dei celebri affreschi del Ciclo degli uomini e donne illustri, di Andrea del Castagno
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Una bella mostra a ingresso gratuito, presso la Sala delle Reali Poste, al piano terra del museo degli Uffizi, fino al 29 Gennaio 2012. Al centro della mostra una serie di meravigliosi ritratti romani dalle collezioni medicee, che per motivi di spazio sono spesso relegati negli sterminati depositi del Polo Museale, e che per una volta sono esposti al pubblico, insieme a dipinti e disegni che testimoniano della passione per quello che era definito "l'antico" nel periodo del Rinascimento, da parte di artisti e collezionisti di opere d'arte; come furono infatti i Medici, che compravano tutto quello che riuscivano a trovare. E' grazie alla passione dei suoi Granduchi che ora Firenze ha una delle più grandi raccolte di sculture romane del mondo.
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